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Studio Ippocrate
Bulimia Nervosa

 

 

 

 

I criteri per fare una diagnosi di bulimia nervosa sono:
• presenza di abbuffate almeno due volte alla settimana (per abbuffata si intende l'ingestione di una quantità di cibo eccessiva rispetto alla situazione, con la sensazione di non riuscire a fermarsi e di perdere il controllo su quello che si sta mangiando);
• presenza di comportamenti finalizzati al controllo del peso (come vomito autoindotto, digiuno, uso improprio di lassativi e/o diuretici, intensa attività fisica);
• alterazione del modo di vivere e percepire il proprio corpo e una eccessiva importanza data alla propria figura ed al peso nel determinare la stima si sé.
Vengono distinte almeno due forme di bulimia:
-
con comportamento purgativo (cioè quelle forme in cui il controllo del peso viene ottenuto mediante il vomito autoindotto e/o l'abuso di lassativi e/o diuretici);
-
non purgativa (cioè quelle forme in cui il controllo del peso si ottiene solo con il digiuno e l'attività fisica).
Le bulimiche di entrambe i tipi sembrano ancora più insoddisfatte delle anoressiche del loro peso e della forma del loro corpo. Le abbuffate le pongono continuamente di fronte all'angosciante pericolo di ingrassare dovuto alla loro incapacità di controllarsi; il vomito, quando presente, allevia solo temporaneamente quest'ansia, producendo in genere una sensazione di vuoto che stimola l'inizio di una nuova abbuffata.