La creatinina è il prodotto finale del metabolismo della creatina. Circa il 2% della creatina muscolare è convertito in creatinina nelle 24 ore, proporzionalmente alla massa muscolare. L’escrezione urinaria della creatinina varia con l’età ed il sesso (circa 1.5-2 grammi/die nella donna; circa 1-5 grammi/die negli uomini). Un incremento del 15-20 % può verificarsi a seguito di dieta ricca di carni.

La creatinina è un prodotto endogeno, rilasciato nei liquidi corporei a velocità costante.La sua eliminazione urinaria avviene per filtrazione glomerulare, mentre solo una piccola quantità è riassorbita dai tubuli renali. E’ proprio grazie a questa peculiarità che la clearance della creatinina rappresenta un affidabile indicatore della efficienza glomerulare.

 

Indicazioni all’analisi

La determinazione della creatinina plasmatica, insieme alla clearance della creatinina, nei pazienti diabetici, costituisce un indice affidabile dell’efficienza glomerulare la quale può essere compromessa dalla glomerulopatia diabetica.

 

Metodiche e strumenti

La creatinina reagisce in ambiente alcalino con acido 3,5-dinitrobenzoico, dando luogo ad un composto di colore rosso, che viene quantizzato con metodo spettrofotometrico (reazione di Bollinger): infatti l’intensità della colorazione del prodotto di reazione è direttamente proporzionale alla concentrazione di creatinina nel campione.

 

Valori di riferimento

 

¨           Maschio = 0,7-1,2 mg/dL

¨           Femmina= 0,6-1,0 mg/dL

 

Occorre tenere presente che la quantità di creatinina che si forma giornalmente nell’organismo è proporzionale alla massa muscolare;per questo motivo si fa spesso riferimento anche al cosiddetto coefficiente creatininico (quantità in mg di creatinina eliminata nelle 24h per chilogrammo di peso corporeo).Tale indice è in media di 24/Kg/24h ed ovviamente è maggiore negli atleti  e minore nelle donne e nei soggetti obesi.

 

Interpretazione dei risultati

Un aumento dei livelli plasmatici di creatinina nel paziente diabetico è suggestivo dello sviluppo della complicanza glomerulopatica. I valori di creatinina plasmatica aumentano quando la filtrazione glomerulare (VFG) scende al di sotto di 50 mL/min.

L’insufficienza renale terminale compare in media entro 5 anni.

Per valori di creatinina plasmatica superiori al 8 mg/dL il paziente diabetico va indirizzato al trattamento dialitico.